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3 Agosto 2023
PARCO AGRISOLARE, 1 MILIARDO DI EURO PER LE IMPRESE AGRICOLE

Pubblicato il bando del Parco Agrisolare per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui fabbricati agricoli 1 miliardo di euro per le imprese agricole con contributi dell'80% sull'investimento. La misura, fortemente sostenuta da Coldiretti, rientra tra gli interventi previsti dal Pnrr. L’obiettivo è sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica fotovoltaica e alcuni interventi tranati di efficientamento in ambito agricolo, escludendo totalmente il consumo di suolo.
Se interessato ad approfondire l'argomento, leggi la nostra newsletter dedicata e contattata il tuo Ufficio Zona Coldiretti di riferimento per avere maggiori informazioni e consulenza a riguardo del bando.
Ricordiamo che gli uffici rimarranno chiusi dal giorno 14 agosto e fino al giorno 25 agosto.

"PARCO AGRISOLARE" PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2

RISORSE

Le risorse stanziate sono di 993.000.000,00 € destinate alla realizzazione di interventi come di seguito descritti e nelle forme di cui all’Allegato A:

(i) alle imprese del settore della produzione agricola primaria, con vincolo autoconsumo per una quota pari a 693 milioni di euro;

(ii) alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli per un importo pari a 150 milioni di euro;

(iii) alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli, per un importo pari a 75 milioni di euro;

(iv) alle imprese del settore della produzione agricola primaria, senza il vincolo dell’autoconsumo, per un importo pari a 75 milioni di euro.

 
SOGGETTI BENEFICIARI

a) imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;

b) imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO di cui all’Avviso da emanarsi ai sensi dell’articolo 13;

c) indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del Codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228;

d) i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo inferiore ad euro 7.000,00. Resta inteso che può presentare domanda il soccidario con un volume d’affari inferiore a 7.000,00 euro, a condizione che il valore del relativo contratto di soccida sia superiore ad euro 7.000,00 nell’anno precedente la richiesta.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Viene finanziato l’installazione di impianti fotovoltaici con potenza non inferiore ai 6.0 kwp e non superiore ai 1000 kwp sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività dei soggetti beneficiari, compresi gli agriturismi e le serre.

Oltre alla parte impiantistica possono essere finanziati degli interventi complementari quali sistemi di accumulo, dispositivi di ricarica, altri interventi edili (rimozione c.a, isolamento termico dei tetti, sistema di areazione delle coperture).

Per quanto riguarda le imprese agricole impegnate nella produzione primaria, per il dimensionamento dell’impianto deve essere preso in esame i consumi di una annualità dal 2022 e antecedenti, a questo può essere sommato il consumo anche consumo termico aziendale.

Laddove l’azienda agricola non risulti connessa alla Rete elettrica nazionale e, conseguentemente, i consumi di energia elettrica non risultano attestabili da apposite bollette, è consentita la realizzazione di un impianto fotovoltaico di taglia pari a 6 kW, fatto salvo che, anche per tale fattispecie, è possibile installare ulteriore potenza di generazione oltre i 6 kW considerando gli eventuali consumi di energia termica.

E’ consentita l’istallazione anche su fabbricati censiti con categorie catastali diverse da D/10 o prive della annotazione di riconoscimento della ruralità fiscale, purché essi siano strumentali all’attività svolta dal Soggetto Beneficiario così come desumibile dal codice ATECO prevalente e dimostrato nella relazione tecnica.

SPESE AMMISSIBILI 

Le spese sono ammissibili a partire dalla chiusura della domanda inziale. Gli importi unitari dei singoli interventi sono predefiniti:

Intervento Costo unitario
Impianti fotovoltaici 1.500,00 € kwp
Sistemi di accumulo 1.000,00 € kwh (max 100.000,00 €)
Dispostivi di ricarica 30.000,00 €
Altri interventi

Rimozione cemento amianto; Realizzazione isolamento termico coperture, realizzazione sistema di ventilazione delle coperture

700,00 € Kwp

è necessario realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi entro 18 mesi dalla pubblicazione degli elenchi dei soggetti beneficiari, eventuali proroghe oggettivamente motivate sono ammissibili se approvate dal Soggetto Gestore, ed in ogni caso entro il limite massimo del 30 giugno 2026.

ENTITA' DELL'AIUTO

Beneficiari Specifica % di Finanziamento Maggiorazioni
Aziende attive del settore della produzione agricola primaria che rispetta il vincolo dell’autoconsumo e/o del consumo condiviso 80%
Aziende attive del settore della produzione agricola primaria che NON rispetta il vincolo dell’autoconsumo e/o del consumo condiviso 30% Piccole imprese +20%

Medie imprese + 10%

Zone assistite +15%

Aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agricoli Senza il limite dell’autoconsumo 80%
Aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli Senza il limite dell’autoconsumo 30% Piccole imprese +20%

Medie imprese + 10%

Zone assistite +15%

Zone assistite sud italia

 

COME ACCEDERE AL BANDO

Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate dal 12 settembre (dalle ore 12:00) fino al 12 ottobre 2023 (alle ore 12:00), attraverso il portale messo a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici SpA. Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

La domanda potrà essere presentata dai Soggetti beneficiari anche per il tramite dei CAA-Centri di Assistenza Agricola o di professionisti abilitati.

Sarà necessario presentare:

  • una domanda informatizzata, comprensiva dei dati anagrafici del beneficiario, descrizione catastale dei manufatti, e la descrizione dell’intervento;
  • una relazione tecnica asseverata da parte di un professionista abilitato e relativi allegati;

Le autorizzazioni, eventualmente necessarie e distinte per tipologia di intervento, dovranno essere possedute e comprovate entro il termine di richiesta della prima erogazione finanziaria.

Per le imprese che sono rientrate nel bando n. 1 2022 tra quelle ammissibili a finanziamento, se non hanno iniziato i lavori, possono presentare apposita rinuncia nel portale Gse e concorrere al bando n. 2 2023

 

DOCUMENTI NECESSARI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PRATICA

Relazione tecnica asseverata

Visura catastale immobili oggetto di intervento;

Schema elettrico unifilare di impianto;

Report pdf generato dal sito PVGIS;

Relazione tecnica dell’impianto fotovoltaico;

Dossier fotografico ante operam;

Bolletta elettrica rappresentativa dei consumi;

Eventuale dimostrazione dei consumi termici;

Elaborato planimetrico con indicazione delle superfici oggetto di intervento;

Planimetria degli immobili oggetto di installazione impianto fotovoltaico;

Elaborati tecnici per eventuali interventi edilizi complementari.

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