Promossa nell’ambito della misura SRG07 del Piano Strategico della PAC 2023–2027, l’iniziativa nasce con l’intento di strutturare e consolidare un modello integrato di welfare di comunità nelle aree rurali del territorio, sostenendo la multifunzionalità agricola e promuovendo forme avanzate di cooperazione sinergica tra aziende agricole, enti pubblici e terzo settore, con il coinvolgimento attivo del Comune di Cortona, della Cooperativa Sociale Comars e della Cooperativa Sociale L’Arca 1.
Il progetto trasforma il lavoro della terra e il contatto con la natura in uno strumento terapeutico, riabilitativo e d'inclusione per le persone fragili dove le aziende agricole mettono a disposizione spazi, contatto con la natura, laboratori, mentre la componente sociale cura la progettazione educativo-assistenziale e il tutoraggio, per garantire una effettiva fruibilità dei servizi e superare le barriere legate all’isolamento geografico delle frazioni più periferiche, l’intervento integra un sistema organizzato di trasporto e accompagnamento protetto degli utenti verso le sedi aziendali.
“L'agricoltura sociale dimostra nei fatti come la terra ed il lavoro agricolo siano capaci di generare comunità, inclusione e dignità - sottolinea Lidia Castellucci, Presidente di Coldiretti Arezzo – con questo progetto portiamo servizi essenziali e presidi di supporto direttamente laddove la rete tradizionale rischia di essere meno capillare, sostenendo concretamente le persone fragili e le loro famiglie. Come Coldiretti ci battiamo e promuoviamo da sempre un’agricoltura multifunzionale, capace di coniugare la vocazione produttiva del territorio cortonese con opportunità reali di coesione, welfare generativo e crescita collettiva”.
Accanto ai percorsi quotidiani diurni, che vedono il coinvolgimento diretto di oltre dieci beneficiari, l’iniziativa promuove importanti opportunità di formazione e crescita dell’autonomia personale per giovani e adulti attraverso tirocini pratici e attività guidate sul campo.
I partecipanti hanno la possibilità di apprendere le tecniche di coltivazione dell’orto, la trasformazione delle materie prime locali e le dinamiche della vendita diretta a filiera corta, per assicurare elevati standard prestazionali e la massima continuità dell’intervento, il programma prevede un piano di formazione incrociata tra operatori sociali ed imprenditori agricoli, unitamente a un sistema rigido di monitoraggio dell’impatto sociale generato sulla comunità.
“È un’iniziativa molto importante sia sotto l’aspetto sociale che per l’agricoltura - dichiara il sindaco di Cortona Luciano Meoni - ancora una volta si dimostra che la nostra terra oltre a creare economia, fa anche inclusione. I ragazzi che fanno parte di questo progetto avranno un arricchimento personale per una maggiore autonomia. Ringraziamo anche gli imprenditori insieme all’associazione Coldiretti che si sono messi a disposizione per sviluppare il progetto che vedrà impegnate le aziende agricole del territorio”.
Ufficio Stampa Coldiretti Arezzo - Linda Mencaroni - tel. 0575399535 - cell. 3397753094 - e-mail: linda.mencaroni@coldiretti.it