13 Febbraio 2017
Irrigazione sempre più decisiva per produzioni agricole ad alta qualità

“Cresce l’importanza dell’irrigazione nel made in Italy agroalimentare. Per quanto riguarda l’agricoltura infatti - spiega il presidente di Coldiretti Toscana e Arezzo, Tulio Marcelli - il legame con l’acqua oggi appare ancora più stretto che in passato, in relazione all’esigenza di fornire produzioni sempre più orientate alla qualità”.
Il tema della disponibilità della risorsa idrica per l’agricoltura è stato quindi oggetto di un recente incontro a Foiano, che ha visto la partecipazione dei numerosi attori della filiera acqua, tra cui il Comune, Coldiretti, il Consorzio di Bonifica e i produttori agricoli del territorio.
Tutto nasce dall’esigenza delle aziende con terreni nella zona del distretto di Foiano della Chiana di potersi allacciare al bacino di compenso n° 23 in quanto non servite da rete distributiva dell’acqua di Montedoglio.
In base ai dati Inea, oggi il 32% delle aziende agricole italiane pratica l’irrigazione, il 40% della produzione agricola nazionale proviene da colture irrigue, mentre è significativo che l’80% dell'export agroalimentare italiano provenga da campi irrigati. “I dati dimostrano, quindi - insiste Marcelli - quanto, in tema di risorsa idrica, sia importante per il settore agricolo disporre di uno scenario di riferimento affidabile e coerente, con regole in grado di garantire l’accesso alla risorsa idrica”.
“La possibilità di realizzare un distretto irriguo con acqua della qualità dei quella di cui parliamo – spiega ancora Marcelli - consentirebbe una crescita molto importante della qualità delle produzioni in questa zona della Valdichiana, arrivando a realizzare prodotti ad alto valore aggiunto”.
L’evento si è tenuto presso il Comune di Foiano, e Francesco Sonnati, sindaco di Foiano, ha dichiarato di seguire con estrema attenzione questa iniziativa, che trova una sponda importante proprio nell’appoggio dell’istituzione locale.
Il direttore del Consorzio di Bonifica, Francesco Lisi, spiega a sua volta che “nel corso della riunione si è convenuto di effettuare una verifica delle esigenze idriche intorno al bacino, al fine di delimitare una potenziale area irrigua per predisporre, da parte del Consorzio, un apposito progetto tecnico che soddisfi le esigenze delle imprese del territorio”.
Lisi tiene anche a precisare che “il settore agricolo può giocare un ruolo importante nell’ambito della promozione di un uso razionale dell’acqua, visto che la disponibilità della risorsa idrica resta assolutamente essenziale per mantenere in vita sistemi agricoli, senza i quali è a rischio non solo la competitività, ma la stessa sopravvivenza del territorio: l’incontro di Foiano è stato quindi molto partecipato, con una folta e attenta presenza delle imprese agricole del territorio che vedono, nella possibilità di un rafforzamento decisivo delle capacità di irrigazione, anche una chance importante nel cammino della loro crescita imprenditoriale”.

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